Chiropratica e Kinesiologia Applicata - Dr. Robert Morrison - Doctor of Chiropratic Specialist in Applied Kinesiology

Chiropratica e Kinesiologia Applicata per liberare il corpo dal dolore e mantenerti in equilibrio

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CHIROPRATICA, UNA MEDICINA OLISTICA



Su quale principio si basa la medicina olistica?

In natura qualunque un'unità si compone di diverse parti tra loro interdipendenti. Per esempio, il nostro pianeta è costituito da un insieme di sistemi: aria, terra, acqua e da specie animali e vegetali. Per salvaguardare la vita sulla Terra, i singoli sistemi non possono essere separati e disgregati, poiché ciò che accade a uno si ripercuote su tutti gli altri. Allo stesso modo, ogni essere umano è un’unità composta da più parti tra le quali sussiste una strettissima interconnessione: la parte fisica, quella psichica, quella emotiva e quella spirituale. Se una di queste parti si trova in uno stato di alterazione o squilibrio, tutte le altre ne risentono di conseguenza.


Quali sono le origini della medicina olistica?

Bisogna risalire a ben 5000 anni fa, alle tradizioni di Cina e India, in cui gli antichi metodi di cura attribuivano grande importanza al principio di una vita sana in armonia con la natura. L’aggettivo “olistico” è stato coniato nel 1926 dallo statista e filosofo sudafricano Jan Smuts, ma soltanto negli anni Settanta si è diffuso ed è diventato di uso comune. Attualmente negli Stati Uniti e in altri Paesi occidentali, moltissime compagnie di assicurazione prevedono il rimborso per prestazioni terapeutiche olistiche, non solo per la loro dimostrata efficacia, ma perché spesso risolvono sia lo specifico problema sia i disturbi collaterali.

Quali sono i principi cardine della visione olistica?

attribuisce un ruolo fondamentale al sistema nervoso per le sue strette correlazioni strutturali e regolative con le altre parti dell'organismo
considera tutti i fattori (strutturali, metabolici e psicologici) che influenzano il sistema nervoso
sostiene la necessità di intervenire tempestivamente, sia per la diagnosi sia per la cura di disturbi reversibili, quindi privilegia la prevenzione rispetto al rimedio
riconosce la dinamica che si instaura tra stile di vita, ambiente e salute
ritiene fondamentale la correlazione tra mente, organismo e anima
si occupa direttamente dell'individuo secondo le sue necessità e la sua natura e in questo modo cura indirettamente la malattia
promuove uno stile di vita sano
incoraggia l'autonomia del paziente
i medici cercano di dare il buon esempio ai pazienti
valuta l'organismo nel suo insieme e non si concentra solo sulle singole parti
stimola le capacità di recupero naturali

Qual'è la differenza tra l'approccio della medicina olistica e quello della medicina convenzionale?

La medicina convenzionale si occupa dei sintomi del malessere e cerca di eliminarli o ridurli, ma spesso la vera causa permane ed è probabilmente destinata a peggiorare. Gli specialisti della medicina olistica mirano sì alla eliminazione dei sintomi, ma si spingono oltre: si servono dei sintomi stessi come strumenti di indagine per arrivare alla soluzione del problema. Hanno un ruolo di guida per il paziente, nella prospettiva di individuare gli interventi più adatti a migliorare e poi mantenere buone condizioni di salute. Questo approccio prevede un diretto coinvolgimento del paziente, al contrario della medicina tradizionale che ricorre solitamente a interventi esterni i medicinali o in casi più gravi la chirurgia.

Perché, nonostante il progresso della scienza, ancora oggi la medicina convenzionale si rivela generalmente inefficace rispetto a problemi tanto comuni come mal di testa, mal di schiena, stanchezza?

È vero che abbiamo raggiunto altissimi livelli di conoscenza, ma questo ha comportato una forte tendenza alla specializzazione, cioè ogni professionista cerca di raggiungere la piena padronanza soltanto nel proprio settore. In campo medico, l’approfondimento e la competenza si sono dimostrati tante volte risolutivi per far fronte alle situazioni maggiormente critiche, ma si sono rilevati invece inadeguati per curare i problemi di salute ordinari che derivano da una molteplicità di fattori reciprocamente interdipendenti.

Chi sono gli specialisti della medicina olistica?

Tra i professionisti delle terapie olistiche rientrano i chiropratici, gli agopunturisti e gli omeopati. è importante tuttavia sottolineare che anche un medico tradizionale, come per esempio un dentista o un ginecologo, può benissimo aderire ai principi olistici.

Come e dove trovano applicazione i principi della medicina olistica nella chiropratica?

La chiropratica integra solide basi mediche e l'approccio olistico prima descritto. Per esempio, di fronte a un disturbo cronico al ginocchio, il chiropratico non si limita a intervenire sul ginocchio, ma considera e cura l’individuo nel suo insieme. Può quindi eseguire test ortopedici e neurologici, richiedere una risonanza magnetica o una radiografia al ginocchio, così come indagare su infortuni passati, sulla dieta o sull’attività fisica, insomma tutto ciò che permette di costruire un quadro d'insieme.