LA CHIROPRATICA: COME CURA L´ERNIA O PROTRUSIONE DEL DISCO LOMBARE? |
![]() Segni clinici e sintomatologia: Le ernie discali rappresentano un’anomalia della colonna vertebrale molto diffusa. Esse sono così comuni che possono effettivamente considerarsi normali. Numerosi studi hanno dimostrato che una percentuale del 75-80% della popolazione che non presenta né dolori né alcuna sintomatologia, ha una protrusione o un’ernia del disco. Ma se presenti, i sintomi possono spaziare da un dolore lombare blando ad uno acuto. ![]() Descrizione: C’è una diffusa tendenza a sovrapporre i termini usati per descrivere le lesioni dei dischi, il che crea confusione tra pazienti e medici. Essenzialmente, si possono individuare 4 categorie principali: 1) Si ha una protrusione focale quando si crea una sporgenza nella parte centrale del disco (il nucleo polposo) il quale rimane tuttavia contenuto all’interno delle fibre che lo avvolgono. Può considerarsi una componente del naturale processo di invecchiamento, un fenomeno che può paragonarsi al lasciar fuoriuscire dell’aria da uno pneumatico. 2) Un prolasso o erniazione del disco è una migrazione del nucleo polposo attraverso una completa lacerazione delle fibre dell’anulus che formano la parete del disco. Questo materiale rimane comunque contenuto e non si riversa nel canale vertebrale. 3) Un’estrusione del disco si verifica quando il materiale discale non viene contenuto, supera il legamento longitudinale posteriore e si riversa nel canale vertebrale. 4) Si parla di frammento discale sequestrato quando un frammento del nucleo polposo migra, viene a contatto con il canale vertebrale e non è contenuto [3]. Cause: L’ernia del disco può avere un inizio graduale, come effetto di una progressiva degenerazione, oppure manifestarsi all’improvviso come conseguenza di ripetuti microtraumi. I muscoli muovono le ossa, pertanto l’aspetto cruciale è che il muscolo eserciti un’azione di uguale portata da sinistra a destra, dal lato anteriore a quello posteriore, e dall’inferiore al superiore. Quando i muscoli che supportano la colonna sono sbilanciati, lo scheletro diviene asimmetrico e si verifica un disallineamento delle vertebre. Le vertebre disallineate diventano fissate o sublussate e non riescono a muoversi correttamente. Ciò comporta una diseguale distribuzione del peso a carico dei dischi e può portare all’erniazione o ad un accelerato processo di degenerazione dei dischi. Tra le altre cause dell’erniazione possono annoverarsi l’obesità (in cui fenomeno è triplicato), un lavoro sedentario, o tempi prolungati alla guida di veicoli. ![]() Approccio della Kinesiologia Applicata / Chiropratica: Un chiropratico che utilizzi la kinesiologia applicata è abituato a studiare la postura e gli squilibri muscolari e sarà in grado di determinare se un’erniazione del disco rappresenta o meno la causa del dolore lamentato dal paziente. Le terapie manuali adottate dal chiropratico, puntualmente mirate, producono risultati eccellenti per la soluzione dell’ernia del disco. I trattamenti possono comprendere manipolazioni o mobilizzazioni specifiche delle articolazioni, che rimouovono la pressione dai dischi vertebrali e riallineano il bacino e la colonna. Tecniche di base della kinesiologia applicata, come procedure riflessologiche, terapie dei meridiani, tecniche miofasciali e cure nutrizionali, sono impiegate anche allo scopo di sollievare dolori e creare l’equilibrio muscolare necessario a sostenere il bacino e la colonna vertebrale. Ritorna all'elenco | Richiedi un appuntamento |