LA KINESIOLOGIA APPLICATA, la storia |
![]() La kinesiologia applicata è nata nel 1964 quando il Dr. George J. Goodheart Jr. iniziò a valutare i pazienti con test manuali e si accorse che a volte i muscoli presi in esame risultavano deboli anche se non c'era atrofia o altra causa evidente. |
![]() *Nella foto: Dr. George Goodheart, fondatore della Kinesiologia Applicata. 1918 - 2008
In un caso notò alcuni noduli all'origine del muscolo della spalla di un paziente; dopo aver massaggiato a lungo i noduli, il muscolo riacquistò la normale robustezza, anche in confronto all'altra spalla. Questo portò a sviluppare la prima tecnica della kinesiologia applicata, chiamata "tecnica origine e inserzione". |
Il Dr. Goodheart e altri medici continuarono a cercare metodi per rafforzare i muscoli con funzionalità limitate per consolidare i risultati delle cure chiropratiche. Il caso e l’osservazione permisero di scoprire numerosi approcci terapeutici che divennero parte integrante della kinesiologia applicata. Fra i più importanti vanno ricordati la scoperta del legame tra i muscoli e punti di riflesso del corpo (i riflessi neurolinfatici di Chapman e i riflessi neurovascolari di Bennett),la terapia dei meridiani (basata sui principi dell'agopuntura Cinese) e la tecnica craniosacrale di Sutherland. Questi metodi posero le basi della kinesiologia applicata per come oggi la conosciamo. |
![]()
Nel 1973 fu fondata l'organizzazione preposta allo sviluppo della kinesiologia applicata e che è ora diffusa a livello internazionale con sedi negli Stati Uniti, in Canada, Europa, Giappone, Russia e in Australia. Lo scopo principale è migliorare la kinesiologia applicata, valutarne i risultati e gli sviluppi secondo standard scientifici e diffonderne la conoscenza in campo medico. Anche se inizialmente era utilizzata solo dai chiropratici, ora ricorrono alla kinesiologia applicata dottori, dentisti, naturopati, nutrizionisti, fisioterapisti e in generale i professionisti del settore sanitario. |