NUTRIZIONE |
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![]() ![]() Verificare la sensibilità e l'intolleranza al cibo
Al paziente viene richiesto di elencare tutto ciò che ha mangiato e bevuto nell’arco di qualche giorno per fornire indicazioni sugli eventuali eccessi o carenze nutrizionali. In questo modo il dottore può individuare gli alimenti potenzialmente nocivi. Per verificare le sue ipotesi, il dottore appoggia l'alimento in esame sulla lingua del paziente e procede poi a testare la variazione della forza muscolare. Un alimento nocivo comporta infatti un immediato indebolimento dei muscoli. Questo avviene perché quando ingeriamo o beviamo qualcosa, i nervi recettori gustativi e olfattivi inviano immediati segnali al cervello, ai quali fa subito seguito una reazione a livello neuromuscolare. ![]() Quali vitamine servono? Di norma vitamine e integratori sono prescritti in base ai sintomi e agli esami clinici del paziente. Attraverso il test muscolare kinesiologico è possibile valutare la specifica risposta del paziente a ogni alimento o sostanza nutritiva. Per esempio, un paziente la cui lombalgia tarda a guarire potrebbe avere una carenza di vitamina E. Il test muscolare permette di verificare questa ipotesi: se è corretta, i muscoli deboli si dovrebbero rafforzare quando una compressa di vitamina E viene messa sulla lingua. Il test serve anche a decidere quale marca di vitamine è più adatta. Non tutte le marche hanno infatti la stessa composizione ed è piuttosto comune scoprire che un tipo di vitamina E può rafforzare un muscolo debole (indicata) mentre un'altra indebolisce un muscolo forte (controindicata). Questo approccio garantisce al paziente una terapia personalizzata e costruita sulle sue specifiche esigenze biochimiche e nutrizionali. Indietro |