TERAPIA DI MANTENIMENTO |
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Che cosa s'intende per terapia di mantenimento?
Di solito la terapia chiropratica richiede 1 o 2 trattamenti a settimana per 2 o 3 settimane. Questa fase serve per curare il problema del paziente, dopodiché è consigliabile sottoporsi regolarmente al trattamento per prevenire la ricomparsa del problema. Con che frequenza ci si dovrebbe sottoporre ai trattamenti di mantenimento?
È buona regola sottoporsi a una visita almeno a ogni cambio di stagione, ma non è possibile generalizzare perchè dipende dal paziente. Personalmente preferisco andare dal mio chiropratico una volta al mese. Quali problemi possono essere evitati con la terapia di mantenimento?
È dimostrato che molte condizioni di dolore cronico, come il mal di schiena o le nevralgie, possono essere prevenute o per lo meno attenuate, così come patologie quali l'artrite, l'ernia del disco, l'asma e la sindrome dell'intestino irritabile. La terapia di mantenimento serve anche a rafforzare le articolazioni e i muscoli e quindi aiuta a prevenire infortuni come le distorsioni, le lesioni e l'ernia del disco. E se io non avessi problemi specifici sarebbe comunque utile sottopormi alla terapia di mantenimento?
Sarebbe sicuramente utile e consigliabile perchè, come già detto, la terapia di mantenimento permette di prevenire i problemi e assicura un generale benessere. Le visite per la terapia di mantenimento sono una garanzia contro i problemi ricorrenti? No, è importante anche prendersi cura della propria salute mangiando sano, riposando adeguatamente, facendo attività fisica ed evitando le situazioni di eccessivo stress. Tutti abbiamo debolezze genetiche, stili di vita spesso frenetici e talvolta vecchie lesioni che minano la nostra salute. Mantenere le ossa in un corretto allineamento, i muscoli, le articolazioni e i meridiani in equilibrio ci permette di prevenire i problemi e di rallentare i processi fisiologici dell'invecchiamento. |