Molte persone pensano che il cranio sia una struttura ossea compatta, ma in realtà le ossa del cranio si congiungono attraverso membrane note come suture o fontanelle. Queste ossa si muovono al ritmo del respiro e mettono in circolo il fluido cerebrospinale. Dal cervello lo spingono giù lungo il midollo spinale verso il coccige e da lì lo fanno risalire, nutrendo così i nervi spinali.
Quando si sbatte la testa o si avverte un'eccessiva tensione muscolare al collo, le ossa del cranio possono bloccarsi o spostarsi fuori asse. Il loro movimento diventa irregolare e possono insorgere problemi di salute o disturbi in varie parti del corpo come:
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Mal di testa |
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Dolore cervicale |
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Mal di schiena |
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Asma |
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Disturbi ai occhi |
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Fibromialgia |
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Malocclusione / dolore mandibolare |
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Insonnia |
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Ipertensione |
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Ansia |
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Ronzio / problemi di udito |
Nel corso del Novecento, sono nati negli Stati Uniti diversi metodi di terapia craniosacrale. Il più diffuso nel campo della kinesiologia applicata consiste nell’esercitare una leggera pressione in determinate zone della testa e del viso per individuare in quale punto le ossa del cranio sono disallineate.
Una volta localizzato il disallineamento, il dottore riporta con delicatezza le ossa nella posizione corretta in sintonia con il respiro.
Dopo essersi sottoposti alla terapia craniosacrale, i pazienti avvertono una migliore capacità di concentrazIone e un maggior senso di relax.
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